Appunti di Storia della Stampa Periodica (3)

Capitolo Terzo I RAPPORTI DELL'EDITORIA MINORE CON IL PALAZZO     Dall'identità categoriale alla visibilità Se Giovanni Terranova fu il Segretario Generale della rifondazione dell'USPI e il protagonista della costruzione della categoria, Gian Domenico Zuccalà - nella sua lunga attività di Segretario Generale dal 19 dicembre 1972 al 30 ottobre 1999 (e di Presidente dal … Leggi tutto Appunti di Storia della Stampa Periodica (3)

Appunti di storia della stampa periodica (2)

1. L'associazionismo editoriale e giornalistico Dopo aver tributato un necessario ricordo agli antenati della stampa periodica italiana - gazzette, riviste culturali, periodici d'informazione ufficiali e di battaglia, giornali d'opinione, pubblicazioni cattoliche e sindacali - dobbiamo lasciare la storia della stampa ed entrare nel vivo del discorso che attiene all'associazionismo editoriale. L'origine associativa dei periodici risale … Leggi tutto Appunti di storia della stampa periodica (2)

Appunti di storia della stampa periodica (1)

1. Le Gazzette a stampa, piccole vetrine sul mondo Precedute da "avvisi a stampa" gossip che diffondevano notizie - spesso anonime - su nobili, intrighi di corte, prelati, le prime "Gazzette", apparse in Italia agli inizi del XVII secolo, possono considerarsi le antesignane della stampa periodica. A questi primi fogli venne dato, appunto, il nome … Leggi tutto Appunti di storia della stampa periodica (1)

L’immortalità dell’anima

Dalla vetta del colle intorno guardo come tutto riviva e all’alto tenda; e bosco e campo e valle e colle esultino nello splendor del mattino. Oh! Questa notte come sussultavi, universo! Scotevano i vicini tuoni quel sonno tuo, guizzanti baleni atterrendo l’ombre mute. Imperlata, la terra ora festeggia il giorno vittorioso sull’orrore notturno; ma più … Leggi tutto L’immortalità dell’anima

Forse un mattino andando in un’aria di vetro

Forse un mattino andando in un’aria di vetro, arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo: il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me, con un terrore di ubriaco. Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto alberi case colli per l’inganno consueto. Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto tra gli uomini che … Leggi tutto Forse un mattino andando in un’aria di vetro