Introduzione Gli anni '60 rappresentano un periodo cruciale per la stampa italiana, caratterizzato da profondi cambiamenti tecnologici che hanno rivoluzionato l'intero settore editoriale. Queste innovazioni non solo hanno modificato i processi produttivi, ma hanno anche influenzato il modo in cui le notizie sono state raccolte, elaborate e distribuite. In un contesto di rapido sviluppo economico... Continua a leggere →
La stampa e l’informazione negli anni ’50: trasformazioni e adattamenti
Il contesto postbellico e la ricostruzione della stampa Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e la caduta del fascismo, la stampa italiana entrò in una fase di rinnovamento e liberalizzazione. Durante il ventennio fascista, la stampa era stata sottoposta a rigida censura e controllo statale. Con la Liberazione, si ristabilirono le libertà di stampa... Continua a leggere →
L’Ordine dei giornalisti
L'Ordine dei giornalisti è un ente pubblico italiano non economico a struttura associativa fondato nel 1963. L'Ordine è il soggetto collettivo che rappresenta la categoria professionale. Gestisce l'Albo dei giornalisti, l'iscrizione al quale è obbligatoria per l'esercizio della professione, e ha funzioni di vigilanza e di tutela sull'operato degli iscritti. Storia L'istituzione dell'albo professionale Nel... Continua a leggere →
La Legge sulla Stampa n. 47/1948
Introduzione La Legge sulla Stampa n. 47 dell'8 febbraio 1948 rappresenta uno dei pilastri normativi essenziali per la regolamentazione dell'attività giornalistica e della libertà di stampa in Italia. Questa legge, approvata direttamente dall'Assemblea Costituente, fu promulgata immediatamente dopo l'adozione della Costituzione Italiana, riflettendo un momento storico significativo di transizione e rifondazione democratica, proprio come era... Continua a leggere →
Il sesto comma dell’articolo 21 della Costituzione italiana: il concetto di “buon costume”
Il sesto comma dell’Articolo 21 della Costituzione italiana recita: “Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume.” Questo comma introduce un limite alla libertà di espressione basato sul concetto di buon costume, che risulta volutamente generico e soggetto a interpretazione. Il concetto di buon costume 1.... Continua a leggere →
Il quinto comma dell’articolo 21 della Costituzione italiana
Il quinto comma dell’articolo 21 recita: “La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.” Analisi del comma 1. Significato della trasparenza sui finanziamenti Questo comma riflette l’esigenza di garantire che i cittadini abbiano accesso a informazioni chiare sull’origine dei finanziamenti dei mezzi di... Continua a leggere →
Terzo e quarto comma dell’articolo 21 della Costituzione italiana
Il terzo e quarto comma dell’Articolo 21 trattano del sequestro delle pubblicazioni, stabilendo i limiti e le modalità in cui tale misura può essere applicata. Ecco i testi: Terzo comma: “Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi,... Continua a leggere →
Significato del secondo comma dell’articolo 21 della Costituzione italiana
Il secondo comma dell’articolo 21 recita: “La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.” Questo principio, fondamentale per la libertà di stampa e di espressione, mira a evitare le limitazioni arbitrarie o preventive alla pubblicazione di informazioni e idee. Vediamo in dettaglio il significato di autorizzazioni e censure. 1. “Autorizzazioni” • Cosa significa:... Continua a leggere →
Articolo 21 della Costituzione italiana. La libertà di espressione come diritto naturale
Testo dell’Articolo 21 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa... Continua a leggere →
Il dibattito nell’Assemblea Costituente sulla libertà di espressione e l’omissione di radio e televisione
Durante i lavori dell'Assemblea Costituente italiana (1946-1947), la definizione della libertà di espressione fu uno dei temi cardine nella stesura della nuova Costituzione. Mentre l’articolo 21 garantiva la libertà di manifestare il proprio pensiero "con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione", non faceva menzione esplicita della radio e della televisione. Questo... Continua a leggere →