Gli idoli e l’induzione

Gli idoli che occupano la mente umana sono o acquisiti o innati. Gli acquisiti giungono alla mente degli uomini o dalle opinioni e dalle sette dei filosofi o dalle cattive regole delle dimostrazioni. Gli innati ineriscono alla natura dello stesso intelletto che, molto più del senso, è proclive all’errore. Per quanto infatti gli uomini si compiacciano con sé stessi e finiscano per ammirare o addirittura per adorare la mente umana, è tuttavia cosa certissima quanto segue: come uno specchio ineguale altera i raggi delle cose secondo la sua figura e la sua sezione, così la mente umana, impressionata dalle cose attraverso i sensi, introduce e mescola senza fedeltà alcuna la propria natura alla natura delle cose quando forma e organizza le sue nozioni.

Se la prima specie di idoli si può estirpare con fatica, la seconda non si estirpa in alcun modo e non resta, quindi, altro che prenderne nota, in modo che questa forza insidiatrice della mente possa essere segnalata e condannata, e si possa così evitare che dalla distruzione dei vecchi errori ne sorgano di nuovi, prodotti dalla perversa natura della mente umana; e che in tal modo gli errori, invece di estinguersi, si mutino fra loro. Per contro bisogna stabilire come principio eterno e immutabile che l’intelletto non può giudicare se non per l’induzione, e per l’induzione nella sua forma legittima.

…….

Fatta luce su questi punti, e mostrato ciò che nel sapere deriva dalla natura delle cose e ciò che deriva dalla natura della mente, riteniamo di avere preparato e ornato, pronuba la bontà divina, il talamo per le nozze della mente e dell’universo. A titolo di epitalamio stia il voto che da tali nozze nascano vantaggi per gli uomini, ed una stirpe di scopritori capaci di dominare e di alleviare, almeno in parte, i bisogni e le miserie degli uomini.

Francesco Bacone, La grande instaurazione

Un pensiero su “Gli idoli e l’induzione

  1. …….”la mente umana, impressionata dalle cose attraverso i sensi, introduce e mescola senza fedeltà alcuna la propria natura alla natura delle cose”……..ecco che mi ritrovo in Bacone qualcosa di molto importante che mi fa riflettere sul fatto che dobbiamo essere molto attenti a non farci trarre in inganno dai sensi…….

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...