«Riunire ciò che è sparso» (René Guénon)

In una nostra opera abbiamo citato, a proposito del Ming-tang e della Tien-ti-Huei, una formula massonica secondo la quale il compito dei Maestri consiste nel «diffondere la luce e riunire ciò che è sparso». Di fatto, l’accostamento che facevamo allora riguardava soltanto la prima parte della formula; in quanto alla seconda, che può sembrare più enigmatica, siccome essa ha... Continue Reading →

La Morte (Kahil Gibran)

Allora Almitra disse: Vorremmo adesso chiederti di parlarci della Morte. Ed egli rispose: Voi vorreste conoscere il segreto della morte. Ma come potrete scoprirlo se non lo cercate nel cuore della vita? Il gufo che ha gli occhi limitati alla notte e ciechi di giorno non può svelare il mistero della luce. Se volete davvero... Continue Reading →

L’occhio che vede tutto (René Guénon)

Uno dei simboli comuni al cristianesimo e alla massoneria è il triangolo nel quale è inscritto il Tetragramma ebraico, o qualche volta semplicemente uno IOD, prima lettera del Tetragramma che in questo caso può esserne considerato un’abbreviazione, e che d'altronde, in virtù del suo significato principiale, è esso stesso un nome divino, anzi, il primo... Continue Reading →

Zanoni (Edward Bulwer Lytton)

Di Enrica Perucchietti Si ritiene che il titolo dell’opera più celebre di Madame Blavastky, l’Iside Svelata, sia stato ispirato da una frase della prefazione del romanzo Zanoni di Sir Edward Bulwer Lytton, autore dei più noti Gli ultimi giorni di Pompei e di Razza Ventura: “Chi, se non un Rosa-Croce, potrebbe spiegare i misteri rosacrociani?... Continue Reading →

Varaha Upanishad

... Chi vede l'Atman come il Testimone, che trascende i varna e gli ashrama, ed è della stessa natura del Brahman, diventa Brahman. Chiunque comprenda, studiando gli insegnamenti del Vedanta, che questo universo manifestato è la dimora suprema nella forma di luce, raggiunge immediatamente la liberazione. Quando questa conoscenza dissipa l'identificazione con il corpo materiale,... Continue Reading →

La realizzazione metafisica (René Guénon)

Accennando ai caratteri essenziali della metafisica dicemmo che essa è una conoscenza intuitiva, vale a dire immediata, che si oppone perciò sotto questo aspetto alla conoscenza discorsiva e mediata di tipo razionale. Più immediata ancora dell'intuizione sensibile perché di là dalla distinzione di soggetto e oggetto che quest'ultima conserva, l'intuizione intellettuale è contemporaneamente il veicolo... Continue Reading →

Caratteri essenziali della metafisica (René Guénon)

Mentre il punto di vista religioso implica essenzialmente l'intervento di un elemento di ordine sentimentale, il punto di vista metafisico è esclusivamente intellettuale; ma questo, quantunque abbia per noi un significato nettissimo, a molti potrebbe sembrare che non caratterizzi sufficientemente il punto di vista in questione, poco familiare agli occidentali, se non ci dessimo la... Continue Reading →

Dialogo tra un’anima illuminata e una priva di luce (Jacob Böhme)

Una povera anima, vagabondando fuori dal Paradiso, raggiunse il regno di questo mondo, dove incontrò il diavolo che le chiese: “Dove stai andando, anima orba?”.L'anima disse: “Voglio vedere le creature mondane, opera del Creatore”.Il diavolo disse: “E come credi di poterle vedere? Giacché non distingui in loro l’essenza dalla qualità, vedrai solo un’immagine dipinta, senza... Continue Reading →

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