Ma, in tal densa notte di tenebre ond'è coverta la prima da noi lontanissima antichità, apparisce questo lume eterno, che non tramonta, di questa verità, la quale non si può a patto alcuno chiamar in dubbio: che questo mondo civile egli certamente è stato fatto dagli uomini, onde se ne possono, perché se ne debbono,... Continua a leggere →
Conoscenza
La “scomunica” di Spinoza
“Con il giudizio degli angeli e la sentenza dei santi, noi dichiariamo Baruch de Spinoza scomunicato, esecrato, maledetto ed espulso, con l'assenso di tutta la sacra comunità [...]. Sia maledetto di giorno e maledetto di notte; sia maledetto quando si corica e maledetto quando si alza; maledetto nell'uscire e maledetto nell'entrare. Possa il Signore mai... Continua a leggere →
La natura di Dio e le sue proprietà
Da quanto precede deriva chiaramente che le cose sono state prodotte da Dio con somma perfezione, perché provengono necessariamente da una causa perfettissima. Né con ciò imputiamo a Dio alcuna imperfezione, anzi la sua stessa perfezione ci ha costretti ad affermarlo. Dal principio contrario, invece, seguirebbe chiaramente ... che Dio non è sommamente perfetto; poiché... Continua a leggere →
Che cosa sono?
Ma che cosa sono, dunque? Una cosa che pensa. E che cos'è essa? Certo una cosa che dubita, comprende, afferma, nega, vuole, disvuole, immagina anche e percepisce. Tutto questo non è poco, se tutto questo mi riguarda. Ma perché non mi dovrebbe riguardare? Non sono proprio io che dubito quasi di tutto, ma che tuttavia comprendo qualcosa, che affermo... Continua a leggere →
Gli idoli e l’induzione
Gli idoli che occupano la mente umana sono o acquisiti o innati. Gli acquisiti giungono alla mente degli uomini o dalle opinioni e dalle sette dei filosofi o dalle cattive regole delle dimostrazioni. Gli innati ineriscono alla natura dello stesso intelletto che, molto più del senso, è proclive all’errore. Per quanto infatti gli uomini si... Continua a leggere →
Tenebre e luce
Ma quel che mi par da deplorare, è che veggio alcuni insensati e stolti idolatri, li quali .... imitano l'eccellenza del culto de l'Egitto; e che cercano la divinità, di cui non hanno raggione alcuna, ne li escrementi di cose morte ed inanimate; che con tutto ciò si beffano non solamente di quei divini e... Continua a leggere →
L’intelletto universale
L'intelletto universale è l'intima, più reale e propria facultà e parte potenziale de l'anima del mondo. Questo è uno medesmo, che empie il tutto, illumina l'universo e indrizza la natura a produre le sue specie come si conviene; e cossì ha rispetto alla produzione di cose naturali, come il nostro intelletto alla congrua produzione di specie... Continua a leggere →
Le cinque vie che provano Dio
Che Dio esista si può provare per cinque vie. La prima e la più evidente è quella che si desume dal moto. È certo infatti e consta dai sensi, che in questo mondo alcune cose si muovono. Ora, tutto ciò che si muove è mosso da un altro. Infatti, niente si trasmuta che non sia... Continua a leggere →
La dialettica e l’Uno
Ma che cos'è questa dialettica? È una scienza che, per ogni oggetto dato, ci rende capaci di esprimere con un discorso che cosa è questo oggetto, in che cosa esso differisce dagli altri, ciò che ha in comune con essi, e tra quali oggetti e in quale classe si trovi; essa determina altresì il tipo di... Continua a leggere →
La meraviglia e la scienza divina
Noi riteniamo, in primo luogo, che il sapiente conosca tutte le cose, per quanto ciò è possibile: non evidentemente che egli abbia scienza di ciascuna cosa singolarmente considerata. Inoltre, reputiamo sapiente chi è capace di conoscere le cose difficili o non facilmente comprensibili per l'uomo (infatti la conoscenza sensibile è comune a tutti e, pertanto,... Continua a leggere →